di Mar. Ros.
Come annunciato nei giorni scorsi, da lunedì mattina è possibile ritirare da Master Sec in via Murri, anche i capi d’abbigliamento che erano rimasti oltre la serranda di Umbria lavanderie nel quartiere di Borgo Bovio a Terni, che ha inaspettatamente chiuso ormai da circa due mesi spiazzando la clientela che vi si era affidata.
Umbria lavanderie Nessun avviso, alcuna comunicazione. Così, nel timore di non recuperare mai più camicie, piumoni, pantaloni e magliette varie, almeno cinquanta persone si sono rivolte alla prima sezione di polizia Municipale di Terni, coordinata dal tenente Eros Laudi, presentando altrettante querele trasmesse alla procura della Repubblica. Attraverso l’operazione condotta dai vigili urbani, il caso è comunque giunto a una svolta, non senza un piccolo inconveniente.
Via Murri I titolari della lavanderia Master sec infatti si sono fatti carico delle cose rimaste nel negozio di via Romagna; tanto di quelle pronte per il ritiro, quanto di quelle ancora da trattare. Per queste ultime l’esercizio di via Murri ha provveduto a lavaggio e stiratura quindi per tutti i clienti di Umbria lavanderie sono garantiti capi puliti e senza pieghe ma se questi sono stati pagati in anticipo e dei trattamenti si è occupata la Master sec, il cliente per averli indietro dovrà pagare di nuovo.
Master sec Lunedì mattina, all’apertura dell’attività era presente la polizia municipale che ha appunto seguito il caso sin dalla prima denuncia. Secondo quanto si apprende, tra le due lavanderie non ci sarebbe comunque soluzione di continuità; tra i due proprietari insomma non ci sarebbe alcun accordo, quindi Master sec si è assunta l’onere di porre fine alla curiosa vicenda ma sul futuro dell’esercizio di Borgo Bovio, come sulle cause che ne hanno determinato la chiusura, non trapela nulla di ufficiale.
@martarosati28
