di Fabio Toni
Nessuna sospensione dal lavoro per l’ex dirigente della Digos di Terni, Moreno Fernandez, trasferito di recente alla questura di Roma. Il gip del tribunale di Terni, Simona Tordelli, ha respinto la richiesta di misura interdittiva presentata nei suoi confronti dal sostituto procuratore Elisabetta Massini. Dopo il rigetto degli arresti domiciliari lo scorso 20 maggio, si tratta della seconda decisione ‘favorevole’ a Fernandez nel contesto di un’indagine delicata che lo vede indagato per reati che vanno dall’abuso d’ufficio al favoreggiamento, fino alla violazione e rivelazione di segreti d’ufficio.
Verso il Riesame? Possibile, a questo punto, che il pm decida di ricorrere al tribunale del Riesame. La stessa linea che le difese dell’indagato avrebbero seguito nel caso di un eventuale parere favorevole del gip. Ma così non è stato e ora i legali del funzionario di polizia – Giovanni Dean e Alessandro Ricci – esprimono la loro soddisfazione: «È stata radicalmente disattesa l’iniziativa cautelare avanzata dalla procura della Repubblica – affermano -. Il gip ha ritenuto insussistenti i gravi indizi di colpevolezza per tutte le contestazioni ascritte».
