di M.T.
Che qualcosa non andava se ne sono accorti i passeggeri che continuavano a bussare sulla porta di quel bagno sempre chiuso: nessuna risposta dall’interno e allora hanno avvertito il capotreno. All’interno, ormai senza vita, c’era il corpo di un 45enne originario del reatino – F.G. le sue iniziali – e la sua morte, su questo non ci sarebbero molti dubbi, sarebbe dovuta ad un’overdose di eroina.
CADAVERE TROVATO NEL TRENO: LE IMMAGINI
La tragica scoperta è avvenuta poco prima delle 22 sul treno che collega L’Aquila a Terni. Alla stazione di Marmore un passeggero che aveva provato più volte ad usufruire del bagno, si è lamentato con il capotreno per quella porta sempre chiusa. Hanno provato di nuovo a bussare e a chiamare, ma niente. A quel punto il capotreno, nel dubbio che potesse essere accaduto qualcosa di grave, ha usato il passepartout. Ancora seduto sul water, riverso sul lavandino, c’era un uomo di mezza età. A terra la siringa dell’ultima dose ‘killer’.
Soccorsi inutili Il responsabile ha avvertito la stazione di Terni, dove il convoglio era diretto, e subito si sono messi in moto i vigili del fuoco e gli agenti della Polfer. In stazione la porta del bagno è stata rimossa per consentire i soccorsi da parte degli operatori del 118, dopodiché – una volta verificato che l’uomo era ormai deceduto – la carrozza è stata chiusa in attesa dell’arrivo sul posto del magistrato a cui spetterà il compito di ricostruire tutti i dettagli della triste vicenda.
