Pizzicato con una luce da speleologo mentre armeggiava davanti alla porta dell’ex supermercato di via Libertini. E’ stato arrestato in flagranza di reato, il quarantasettenne di nazionalità rumena, notato dagli agenti della squadra volante di Terni giovedì sera e subito fermato. L’uomo, oltre a una luce frontale in testa, aveva con sé un grosso cacciavite e un paletto, ma non ad esempio dei documenti di riconoscimento. Accompagnato in questura è risultato incensurato ma senza un lavoro fisso è stato arrestato per tentato furto. Il quarantasettenne è stato fermato dai poliziotti a margine di un maxi controllo antidroga che ha permesso di recuperare, grazie al fiuto dell’unità cinofila, circa 24 grammi di hashish. La droga è stata trovati dai cani arrivati da Nettuno sotto un albero e dietro a una panchina di Parco Ciaurro e sotto la grata di una finestra di un pianoterra in vico San Salvatore. Nei paraggi sono stati identificati alcuni ragazzi di nazionalità straniera, tra questi un ventenne egiziano con svariati precedenti per droga e già allontanato da Terni con foglio di via. Lo scorso anno il ventenne era stato accompagnato a Brindi al Centro di permanenza e rimpatrio, ma è risultato inespellibile dall’Italia a causa di un processo penale a suo carico: a suo carico è scattata una nuova denuncia per inottemperanza al divieto di ritorno a Terni.
Terni, con cacciavite e luce da speleologo tenta furto all’ex supermercato: arrestato
