Contanti e cellulari sequestrati

Blitz degli uomini dell’antidroga in un casolare abbandonato di Terni. C’è il sequestro di circa 5 mila euro in contanti e di un modesto quantitativo di cocaina dietro alla denuncia dei due tunisini trovati all’interno dello stabile dagli uomini del vicequestore aggiunto, Alfredo Luzi. L’operazione è scattata lunedì pomeriggio dopo che gli investigatori avevano notato il via via sospetto di una serie di soggetti noti come consumatori, fermati e trovati in possesso di dosi di cocaina che gli sono costate la segnalazione in prefettura come assuntori di droga. I due nordafricani, entrambi gravati da precedenti specifici, sono stati subito fermati, mentre la squadra narcotici ha proceduto a un’accurata perquisizione degli ambienti, scoprendo poco dopo una sorta di laboratorio dello spaccio. Qui sono stati posti sotto sequestrato una dozzina di telefonini usati dalla coppia di spacciatori, bilancini di precisione e materiale per il confezionamento della droga, oltre naturalmente i 5 mila euro in contanti considerati proventi dell’attività di spaccio. Entrambi sono stati denunciati, uno dei due è stato anche espulso risultando presente in Italia senza titolo di soggiorno.