Un'auto della polizia (foto F.Troccoli)

Commercianti cinesi lasciano la figlia di 8 anni chiusa in un furgone e vanno a lavorare. sono stati denunciati per abbandonato di minore, i genitori della piccola sentita casualmente piangere intorno alle 19.30 da un passante, a Terni a quell’ora la colonnina di mercurio segnava 2 gradi.

Bimba chiusa in un furgone Il mezzo era parcheggiato in una via appena fuori dal centro, luogo in cui sono immediatamente confluiti gli uomini del commissariato. Intanto il cittadino stava battendo i negozi della zona, chiedendo di chi fosse il furgone da cui provenivano dei pianti. Poco dopo il proprietario viene identificato in un commerciante cinese, titolare di un negozio poco distante.

Sentita casualmente da un passante L’uomo, questo riferisce la polizia, avrebbe preso le chiavi del mezzo e una volta aperto lo sportellone avrebbe preso a inveire contro la piccola ancora in lacrime e rintanata al buio in un angolo dell’abitacolo a un temperatura che sfiorava lo zero. Agli agenti il papà cinese ha spiegato che la bimba era entrata da sola all’interno del furgone e sempre da sola si era chiusa dentro.

Genitori cinesi denunciati Una versione dei fatti che non ha convinto gli uomini del commissariato che all’interno dell’abitacolo hanno trovato una coperta e un piccolo cuscino. A carico dei due genitori, 37 anni il padre, 34 la madre, è scattata la denuncia per abbandono di minori, mentre al tribunale dei minori di Perugia è stata inviata una segnalazione al fine di verificare se esistano i presupposti per ulteriori provvedimenti a tutela dei minori.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.