di Fabio Toni
Un bambino di 10 anni di Acquasparta si trova ricoverato all’ospedale di Terni per una sospetta meningite. Al momento, in seguito al prelievo del liquor, sono corso gli esami per giungere all’identificazione dell’agente patogeno. La prima ipotesi, in attesa di conferme, è che si tratti di una meningite virale, decisamente meno grave rispetto alla forma batterica. In seguito alla segnalazione da parte dell’azienda ospedaliera, l’azienda UslUmbria2 ha attivato immediatamente le procedure di profilassi previste in questi casi.
Profilassi Il piccolo frequenta la scuola primaria di Acquasparta, ora chiusa come tutte le altre. Attraverso la propria direzione didattica, l’istituto ha già provveduto a comunicare all’azienda sanitaria tutti i nomi dei bambini che, nei sette giorni precedenti la comparsa dei sintomi, possano aver avuto un contatto con il loro compagno soprattutto all’interno di spazi comuni come la mensa.
L’azienda sanitaria «Stiamo contattando tutti i genitori per consegnare l’antibiotico per la profilassi – spiega la dottoressa Luisa Valsenti, responsabile dell’unità igiene e sanità pubblica dell’UslUmbria2 – Non sappiamo ancora quale sia il germe, visto che le verifiche sono ancora in corso. Noi comunque, anche in assenza di tipizzazione, ci comportiamo come fossimo di fronte a un caso di infezione da meningococco».
