Genitori con figli piccoli tentano la truffa dello specchietto a Terni e poi scappano sulla Marattana. Delicato inseguimento quello compiuto mercoledì sera dagli uomini della polizia stradale che, in sicurezza, sono riusciti a fermare l’auto con a bordo la famiglia, composta anche da due minorenni.
Truffa coi figli piccoli in auto A far scattare l’intervento degli agenti è stato il cittadino vittima del tentativo di raggiro che ha fornito elementi utili a intercettare i genitori truffatori. Alla vista della pattuglia, l’uomo al volante ha tentato la fuga ma è stato fermato dopo alcuni minuti. A bordo dell’auto i poliziotti hanno trovato marito, moglie e tre figli senza fissa dimora: i controlli hanno subito permesso di accertare che i genitori erano già noti per numerose truffe, molte delle quali compiute proprio con la tecnica dell’incidente stradale. In questo senso i coniugi sono risultati gravati da numeri fogli di via obbligatori con divieto di ritorno da varie città italiane: da ieri tra queste c’è anche Terni. Alla luce del tentativo, la questura di Terni mette in guardia i cittadini dalla tecnica della truffa: il modus operandi è spesso quello di farsi superare da autovetture accusando falsamente il conducente di una collisione inesistente basata su abrasioni della carrozzeria che in realtà è lo stesso truffatore a procurare all’autovettura della vittima, che impaurita finisce per aderire a soluzione bonarie versando alla controparte (truffatrice) somme tra i 200 e i 300 euro pur di evitare possibili conseguenze ai fini assicurativi.
