di MA.T
Entrano nella sede distaccata del ministero delle Politiche agricole, di Perugia ma vengono sorpresi dai carabinieri, inseguiti e quindi arrestati. E’ successo la scorsa notte. I protagonisti del tentato colpo sono 4 tunisini B.A.S., del 1982, S.B. del 1980, pregiudicato, H.K., del 1983, M.S., del 1993. S’intensifica nel capoluogo l’attività di prevenzione e repressione contro la criminalità diffusa di ogni fattispecie di reato, posta in essere dai carabinieri appartenenti a questa Compagnia. L’accusa nei loro confronti è di tentato furto aggravato in concorso.
I fatti Secondo quanto riportato dai carabinieri i quattro tunisini hanno forzato la porta e sono entrati negli uffici della sede distaccata del ministero delle Politiche agricole che si trova a Madonna Alta. A sorprenderli sono stati gli stessi agenti che operano in quegli uffici. I tunisini sono scappati sui tetti degli edifici limitrofi alla sede, ma non sono riusciti a sfuggire all’inseguimento degli agenti. Rumorosa e spettacolare l’operazione che ha tenuto col fiato sospeso numerosi residenti dell’area
I provvedimenti A seguito di ulteriori accertamenti, B.A.S., risultato inottemperante all’ordine di espulsione del questore di Perugia, è stato anche denunciato in stato di libertà perché nel corso del controllo ha dichiarato false generalità. Gli arrestati sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza del comando Provinciale, in attesa della celebrazione del rito direttissimo, ad eccezione di M.A., minore, che è stato invece accompagnato presso il centro di Prima Accoglienza dell’istituto penale Minorile di Firenze, a disposizione del competente tribunale per i Minori.

