di Enzo Beretta
Non si ferma all’alt della polizia locale e tenta di investire un agente durante la fuga: arrestato a Magione un egiziano di 30 anni inseguito per un paio di chilometri. Secondo quanto si apprende domenca mattina intorno alle 8.30 anziché fermarsi lungo viale Umbria ha accelerato dandosi alla fuga e, nel tentativo di dileguarsi, «ha cercato di investire» un poliziotto che «è riuscito a schivare l’impatto spostandosi repentinamente».
In fuga La fuga è quindi proseguita ad alta velocità con una condotta di guida ritenuta «estremamente pericolosa» tra «sorpassi azzardati agli incroci e in pieno centro abitato». Lo straniero – riferisce una nota del Corpo di polizia locale del Comune del Trasimeno – viene accusato dei reati di fuga conseguente alla violazione dell’obbligo di fermarsi all’alt, guida senza patente e porto abusivo di armi. Dagli accertamenti, infatti, è emerso non solo che non aveva mai conseguito la patente e si trovasse alla guida di un’auto senza copertura assicurativa, ma anche che nella tasca del giacchetto teneva nascosto un coltello di 16 centimetri. L’avvocato Simone Costanzi ha patteggiato per lui la pena a 8 mesi di reclusione (sospesa). L’indagato è tornato subito in libertà dopo qualche ora trascorsa agli arresti domiciliari.
