di Chiara Fabrizi
A Perugia e in tutta la provincia potranno essere anche carabinieri e poliziotti a procedere ai controlli anti Covid-19 e in particolare alla verifica del possesso del green pass a bordo dei bus e dei mezzi di trasporto pubblico locale. Dopodiché è già dichiarata la stretta sulla movida, con la guardia che resterà alta su discoteche, feste e locali al chiuso, dove dal 6 dicembre si può accedere soltanto col super green pass, rilasciato ai vaccinati o ai guariti dal virus. Il prefetto di Perugia, Armando Gradone, ha infatti approvato sabato mattina il piano dei controlli anti Covid-19 per accertare il rispetto di tutte le disposizioni varate dal Governo poco più di una settimana fa e in vigore da lunedì.
«Essenziale civismo dei cittadini e responsabilità dei commercianti» Preliminarmente il prefetto evidenzia come sia «essenziale il civismo dei cittadini e il senso di responsabili dei gestori di servizi e attività economiche, chiamati a rispettare e far rispettare le prescrizioni e le cautele del caso al fine di scongiurare possibili situazioni di rischio per la collettività». Le misure adottate per le festività di Natale e fine anno sono state varate dopo una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e all’esito di una serie di approfondimenti che hanno riguardato in particolare il trasporto pubblico locale, ma anche confronti sia con le associazioni di categoria che con tutte le istituzioni coinvolte.
Controlli alle fermate dei bus In questo senso, il controllo sarà prevalentemente in capo al personale indicato dall’azienda di trasporto, ma è previsto il supporto, compatibilmente con le risorse a disposizione, della polizia locale e all’occorrenza anche di unità della polizia di Stato e dell’Arma. L’indicazione contenuta nel piano del prefetto è quella di procedere alle verifiche prima della salita a bordo dei mezzi e sarà naturalmente svolto a campione. L’attività di verifica sui passeggeri, che dovranno essere in possesso di un green pass, è sufficiente quello rilasciato con l’antigienico, dovrà avvenire in via priorità nei punti di maggiore concentrazione degli utenti, quindi in prossimità delle stazioni ferroviarie o di quegli degli autobus, così come nelle piazze principali maggiormente servite dai mezzi pubblici. Gli operatori dell’azienda trasporto, così come poliziotti e carabinieri, dovranno ovviamente evitare di pregiudicare la regolarità del servizio.
Stretta sulla movida e zone commerciali Per quanto riguarda i locali pubblici, invece, il rispetto delle norme anti Covid-19 è affidato in via prioritaria alla Guardia di Finanza e agli agenti dei corpi di polizia locali. Su questo fronte, il piano della Prefettura prevede una raffica di verifiche soprattutto nei fine settimana o nei giorni di festività, compreso naturalmente il ponte lungo dell’Immacolata. Le zone su cui la guardia dovrà essere alta, questa l’indicazione, è quella delle aree urbane con un’elevata vocazione commerciale, ma anche quelle dove abitualmente si radunano i giovani per trascorrere le serate.
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