Un patteggiamento a due anni di reclusione per i gestori del diving Abc di Talamone che fornì le bombole piene di monossido ai sub Fabio Giaimo, Enrico Cioli e Gian Luca Trevani, morti il 10 agosto del 2014 nelle acque delle isole Formiche. E’ l’accordo proposto sabato mattina in udienza al tribunale di Grosseto, dalle difese dei gestori del diving Andrea Montrone e Maurizio Agneletti, al pm Arianna Ciavattini.

TUTTA LA VICENDA

Alcuni particolari Le indagini hanno stabilito che la causa della morte fu l’intossicazione dovuta al monossido contenuto nelle bombole. Ora toccherà al giudice Giovanni Muscogiuri, pronunciarsi sulla richiesta di patteggiamento con pena sospesa, all’udienza programmata per il prossimo 20 dicembre.

 

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.