martedì 17 settembre - Aggiornato alle 20:20

Stupro di Terni: concessi gli arresti domiciliari al 18enne

Accolta la richiesta di scarcerazione, il giovane ha sempre sostenuto che il rapporto fosse consenziente

Il comandante provinciale Rossi e il procuratore Liguori

di Marta Rosati 

Il Riesame ha accolto la richiesta di scarcerazione del 18enne rinchiuso dal 10 luglio scorso a Sabbione con l’accusa di essere il responsabile della violenza sessuale denunciata da una ventenne il 30 giugno scorso al parcheggio del Chico Mendes di Terni dove era in corso una festa.

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Concessi i domiciliari A confermarlo è direttamente il difensore, l’avvocato Andrea Solini di Orvieto, che dal principio segue il fascicolo a carico del giovane e che ha ottenuto l’alleggerimento della misura cautelare, con gli arresti domiciliari concessi martedì mattina dal tribunale del Riesame. Il giovane arrestato per lo stupro di Terni denunciata dalla ventenne ternana ha sempre respinto ogni addebito, fin dall’interrogatorio di garanzia, sostenendo che la ragazza fosse consenziente. «Il Riesame – ha detto Solini a Umbria24 – non ha accolto la richiesta principale che era una revoca della misura cautelare perché riteniamo che ci siano elementi per dimostrare insussistenza di gravi indizi di colpevolezza, hanno concesso i domiciliari ossia la richiesta subordinata che avevamo presentato in via subordinati». Entro 45 giorni sono attese le motivazioni dei giudici «a quel punto valuteremo le determinazioni del tribunale».

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