La caserma dei carabinieri (foto U24)

di C.F.
Twitter @chilodice

Allestita la caserma dei carabinieri a palazzo Bufalini e l’esterno della canonica al teatro Caio Melisso. Mentre sono in arrivo i banchi e una riproduzione della Santissima Madre di Dio per la chiesa Sant’Eufemia, dove fino a qualche giorno fa erano esposte alcune pregiate croci monumentali. Alla vigilia del primo ciak spoletino della nona stagione di Don Matteo, il prete detective interpretato da Terence Hill, in programma in piazza Duomo per lunedì, il centro storico si trasforma.

Comparse Già contattate, direttamente dalla segreteria della Lux vide che produce il noto sceneggiato, anche le prime comparse e gli attori delle compagnie teatrali del comprensorio a cui sono stati assegnati i piccoli ruoli disponibili, come ad esempio l’alto prelato che comunicherà a Don Matteo il trasferimento da Gubbio a Spoleto, nel fortunato sceneggiato trasmesso dalla Rai. Non è escluso, però, che nel corso della prima tranche di riprese spoletine, si inizia lunedì e si conclude l’8 giugno, la casa di produzione possa avere bisogno di altri figuranti. Senza considerare che da qui al 20 ottobre la troupe di Don Matteo tornerà in città per altre nove settimane. Ergo, c’è spazio per molti dei giovani e meno giovani che alla metà di aprile hanno affollato per due giorni il complesso monumentale di San Nicolò per i provini del caso.

Location Intanto da giovedì pomeriggio a palazzo Bufalini una squadra di operai sta eseguendo dei piccoli interventi utili a preparare le stanze del primo piano dove prenderà posto la caserma dei carabinieri e il maresciallo Nino Cecchini, interpretato dall’attore siciliano Nino Frassica. Bandiera italiana ed europea, così come la targa con lo stemma dell’Arma sono già state sistemata sulla facciata del bel palazzo di piazza Duomo. Al lavoro al teatro Caio Melisso, su cui pende una deroga all’ordinanza di chiusura connessa proprio alle registrazioni della fiction, il personale di un’azienda romana specializzata in trasporti cinematografici. Negli spazi esterni, in questo caso, sarà allestito l’ingresso della canonica di Don Matteo, mentre alcune scene interne sono già state girate a Roma, anche qui sembrerebbe sia stato adattato un teatro. Nella basilica di Sant’Eufemia prenderà posto, invece, la chiesa di Don Matteo. Qui nelle prossime ore arriveranno i banchi per i fedeli, una statua di circa un metro e sessanta della Madonna e poco altro. Sembra che Terence Hill abbia richiesto un allestimento estremamente semplice.

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