Discariche abusive, via a manifestazione di interesse per il servizio di bonifica. È un avviso esplorativo, ma che a breve potrebbe concretizzarsi in un affidamento da circa 30 mila euro, quello pubblicato venerdì dal municipio alla caccia di un’azienda in grado di raccogliere, recuperare e smaltire i rifiuti abbandonati da ignoti sulle aree pubbliche.
Affidamento in vista Se l’operazione sarà concretamente avviata lo si capirà soltanto nelle prossime settimane, anche se l’abbandono dei rifiuti nelle campagne del vasto territorio è un fenomeno che il Comune, in particolare l’ufficio ambiente, non riesce a fronteggiare in tempi rapidi, nonostante le sollecitazione dei cittadini. «Impegnare risorse pubbliche per sostenere costi di questo tipo in un momento di particolare difficoltà non è semplice – spiega il vicesindaco Stefano Lisci – ma vogliamo cercare di restituire decoro e dignità a tutte quelle aree che troppo spesso vengono fatte oggetto di atti che considero gravi ed incivili, l’invito è quello di utilizzare l’isola ecologica di Santo Chiodo per lo smaltimento dei rifiuti e faccio appello a ogni cittadino, perché i costi di recupero gravano sulla collettività, è evitabile solo se tutti prestiamo particolare attenzione all’ambiente e al bene comune»
