Tassa pubblicità, nuova proroga

Tassa sulla pubblicità, al via verifiche su 600 avvisi di pagamento. Saranno i responsabili della Ica e i rappresentanti delle associazioni di categoria a controllare cartella per cartella la correttezza delle somme richieste dalla nuova società ligure che, nelle scorse settimane, con una raffica di invii ha fatto infuriare i commercianti della città del Festival, alcuni dei quali si sono visti recapitare avvisi di pagamento anche dieci volti superiori a quanto corrisposto negli anni precedenti.

La decisione di controllare tutte le cartelle è arrivata venerdì mattina a margine di un faccia a faccia tra il sindaco Daniele Benedetti, affiancato da buona parte della giunta, e una delegazione di albergatori e commercianti. Durante il confronto, arrivato a dieci giorni dalla delibera con cui la giunta ha sospeso l’esecutività degli avvisi, il sindaco ha anche annunciato la proroga dei termini di pagamento dell’imposta, slittati al 2 aprile.

Le verifiche, avviate su indicazione di palazzo municipio dopo le proteste dei commercianti, inizieranno già dalle prossime ore e non dovrebbero impegnare più di 20 giorni. Al setaccio saranno passate le circa 600 cartelle con cui la Ica avrebbe avanzato richieste «incongrue» di pagamento che, in alcuni casi, sono risultate perfino decuplicate.

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