(foto U24)

di C.F.
Twitter @chilodice 

Circa 10 milioni di euro. La parola fine sul riaccertamento dei residui del Comune si scriverà tra lunedì e mercoledì, ma ieri mattina in Comune nel corso di un summit blindatissimo si sarebbero di fatto tirate le fila sulla ricognizione contabile avviata alla metà di giugno. Anche se al momento di ufficiale, va detto, non c’è alcunché. La cifra, in altre parole, è ancora figlia di indiscrezioni trapelate da Palazzo a margine dell’incontro di ieri, tra l’assessore Paolo Proietti, il dirigente dell’area Finanziaria Vincenzo Russo, il segretario generale Mario Ruggieri e il super esperto Dante De Paolis, assente il sindaco Daniele Benedetti.

Si stringe su riaccertamento Carte, firme e formalizzazioni a parte, l’impressione è che ormai il polso della situazione sia stato ampiamente misurato e registrato, al di là delle ultime limature che non dovrebbero incidere molto. Un nuovo incontro si terrà nei primissimi giorni della prossima settimana, dopodiché le risultanze inizieranno a passare di mano in mano, collegio dei revisori, giunta e, necessariamente, commissione e consiglio.

TUTTO SUL BUCO DI BILANCIO

Indiscrezioni «buco» da 10 mln Ma se le ultime indiscrezioni sull’entità delle anomalie contabili venissero confermate, l’Ente e l’intera città si troverebbero a fronteggiare uno squilibrio economico-finanziario devastante. Dieci milioni di euro, tanto per intendersi, sono poco meno di un terzo dell’ultima manovra di bilancio. Un’enormità. Certo è che sul fronte contabile qualcosa, da tempo, non è andato nel verso giusto.

Anomalie e presunte irregolarità individuate tre poste di bilancio per le quali il Comune, carte alla mano, dovrà indicare formazione e mantenimento, affinché venga fatta chiarezza sull’origine del “buco”. In questa direzione, non è secondario, vanno anche le indagini della procura della Repubblica che sul caso ha aperto un fascicolo, ipotizzando il reato di falso in atto pubblico a carico dell’ex dirigente dell’area Finanziaria Angelo Cerquiglini, per ora unico destinatario di avviso di garanzia.

Piano di rientro pluriennale Altro fronte sensibile della vicenda è, inutile dirlo, relativo alle contromisure da adottare per riequilibrare lo stato di salute dei conti del Comune. Non a caso proprio il municipio una decina di giorni fa ha parlato di un “eventuale” Piano di rientro pluriennale che, considerando la consistenza delle indiscrezioni, ma anche l’ultimo intervento del sindaco Benedetti, si annuncia pesantissimo. Lacrime e sangue? Probabile.

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