di C.F.
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I lavori nel cantiere della Posterna dovrebbero concludersi entro giugno, ma i costi di gestione del poderoso stralcio della mobilità alternativa restano un rebus. Già, perché risalgono al 2010 e quindi vengono da più parti giudicati inattendibili le proiezioni sull’impegno economico che il Comune dovrà sostenere per assicurare l’operatività del percorso meccanizzato sotterraneo che dalle mura risale fino al giro della Rocca.
Nel 2010 previsione da 1.100 euro al giorno Nel documento redatto quattro anni fa, al netto dei significativi rincari dei costi energetici e pure delle due appendici progettate successivamente, quella di palazzo Leoncilli e del teatro Nuovo-Menotti, si calcolava che il funzionamento dei tre impianti di risalita, oltre la Posterna sono già attivi i tapis roulant della Spoleto Sfera e le scale mobili della Ponzianina, sarebbe pesato sul bilancio del Comune circa 2 milioni di euro, di cui il 20%, per l’esattezza 420 mila euro, assorbiti proprio dai costi energetici, che quindi da soli valevano 1.100 euro al giorno.
Stime inattendibili Le previsioni erano state allegate al contratto di gestione siglato con la Spoletina trasporti, poi confluita in Umbria mobilità, e approdato nell’estate 2010 in consiglio comunale. Dopodiché le stime non sono state più aggiornate tanto che a Palazzo non risultano piani dei costi gestionali più recenti. A chiedere lumi, comunque, saranno diversi consiglieri comunali che già durante il sopralluogo compiuto venerdì nel cantiere avevano invano tentato di ottenere indicazioni sull’esborso che l’Ente dovrà sostenere.
