di Chia.Fa
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Stretta sui permessi facili della Ztl, scende di circa 500 unità il numero dei tagliandi in corso di validità rilasciati da palazzo municipio che, tra febbraio e dicembre, è passato da circa 4.800 autorizzazioni a 4.268.
Governo locale super autorizzato Anche se, va subito detto, a lasciare sul campo i cartoncini bianchi a blu non sono stati gli amministratori locali che in mano hanno ancora 89 permessi (a febbraio erano 94), a fronte di una giunta di 8 membri e uno staff tecnico che tra dirigenti e vice conta 33 figure. I conti, insomma, non quadrano con buona pace di scale mobili, parcheggi di struttura e l’auspicata inversione delle abitudini.
Immuni alla rete dei controlli anche Vus, Ase e Asl che complessivamente detengono ben 638 permessi, 11 in più di quanti se ne rilevarono dieci mesi fa. Qualche tagliando sul campo lo ha lasciato la non meglio precisata categoria degli «Enti territoriali» che nel prospetto reso noto qualche giorno fa della polizia municipale vantava 357 autorizzazioni, 40 in meno.
Batosta ai residenti Ma a vedere sparire dal proprio parabrezza i permessi Ztl sono state alcune delle categorie più sensibili del centro storico. Già, perché la vera batosta l’hanno incassata i residenti dell’acropoli, da anni numericamente in discesa libera. Solo loro tra ritiri e timbri rifiutati, hanno perso 215 autorizzazioni, passando dai 1.297 di febbraio ai 1.082 di qualche giorno fa. Un dato che, se sommato a quello dei domiciliati con permesso, sceso da 104 a 84, arriva a coprire quasi la metà della sforbiciata da 500 permessi.
Stretta su artigiani e corrieri Poco meglio è andata agli «artigiani». Idraulici, falegnami e manutentori in genere hanno alleggerito il dato di altri 153 tagliandi, scendendo da 732 autorizzazioni a 579. Meno interessati a raggiungere il centro storico, almeno considerando le cifre, sono i corrieri che riforniscono di merce le varie attività e che tra le mani si trovano cento permessi in meno, rispetto ai 299 rilevati a febbraio.
L’addio dei commercianti Inevitabilmente in calo anche le autorizzazioni rilasciate ai commercianti passati da 98 permessi a 67, complici le diverse chiusure e pure il trasloco di qualche attività fuori dalle mura antiche. Pressoché invariate le autorizzazioni in mano a tutte le altre categorie, dal Terzo settore al Festival dei due Mondi, passando per magistrati, medici, istituti di credito e stampa. Da segnalare, invece, l’inedito via libera h24 per due veicoli elettrici e il rilascio di cinque permessi rosa dedicati alle donne incinta.
