di C.F.
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Rispedita in commissione la mozione sicurezza approvata all’unanimità dall’organismo e condivisa anche dalla giunta con una direttiva, il consigliere Stefano Proietti (Rinnovamento) spiazza tutti: «Il regolamento di polizia urbana va aggiornato, risale al 1925».
Mozione sicurezza modificata Si è consumato tutto tra i banchi della maggioranza il dietrofront sul documento inizialmente proposto dal consigliere d’opposizione Giampaolo Emili (Due Mondi) ma poi rivoluzionato dalla quarta commissione a seguito del parere espresso dal comando di polizia municipale, che ha evidenziato come in città non ci fossero le condizioni per varare un’ordinanza antiaccattonaggio.
Ok all’unanimità in commissione La mozione era stata quindi modificata, chiedendo una mappatura delle zone più sensibili e una maggiore presenza delle forze dell’ordine e di polizia, anche alla luce di una serie di fatti violenti consumatisi in zona piazza Vittoria. Ma nel tardo pomeriggio di lunedì, dopo l’illustrazione del documento da parte della presidente della commissione, Marina Morelli, il consigliere di maggioranza Proietti ha spiazzato tutti.
Proietti: «Urge aggiornare il regolamento di polizia urbana, risale al 1925» Già, perché in aula Proietti ha spiegato di aver preso visione, qualche ora prima della seduta, del regolamento di polizia urbana vigente in città. «Risale al 9 luglio del 1925 – ha affermato – credo che sia necessario che la commissione deputata si occupi dell’aggiornamento, dotando la città di uno strumento più adeguato alle esigenze attuali, poi potremmo varare un documento sul modello di quello di Perugia».
Campagnani: «Spoleto non è Perugia» Una prospettiva questa che l’assessore Vincenza Campagnani ha subito sfumato evidenziando la distanza che intercorre tra le criticità in termini di sicurezza fronteggiate nel capoluogo e quelle ben più limitate segnalate sporadicamente in città, sullo sfondo l’assenza nel territorio di campi nomadi che autorizza ad adottare particolari misure.
Mozione rispedita in commissione La posizione dell’assessore e parzialmente anche del collega Proietti, è stata condivisa dal capogruppo di maggioranza Gianluca Speranza (Spoleto popolare) che ha invitato tutti a discutere approfonditamente e con tutte le cautele del caso il tema della sicurezza. A quel punto anche il Pd si è detto favorevole a rispedire la mozione in commissione, anche se forse sembra destinato a mettere tutto d’accordo la definizione del nuovo regolamento di polizia urbana.
Cal Umbria In apertura di lavori il consiglio ha anche scelto i tre rappresentanti che si accomoderanno nell’assemblea del Cal in vista dell’elezione del nuovo consiglio. Per la maggioranza a votare saranno Ilaria Frascarelli e Cecilia Massarini, per la minoranza Dante Andrea Rossi.
