Una fermata del treno Freccia bianca a Spoleto. Si dice in piena sintonia col comitato dei viaggiatori di Spoleto, il consigliere d’opposizione Giampaolo Emili (Spoleto) che con un’interpellanza torna a sollevare il tema dei collegamenti ferroviari da e per la città del Festival.
Le battaglie dei pendolari Una questione sensibile specie per il pendolari che, negli anni passati, hanno più volte tentato, a volte con successo, di chiedere al Comune, ma soprattutto alla Regione, aggiustamenti su orari che generavano scomodi cambi a pochi chilometri da casa, vale a dire alla stazione di Foligno, e il cambio dei capolinea, ad esempio da Tiburtina a Termini, per alcuni interregionali.
Freccia bianca non ferma a Spoleto Attualmente nelle ore calde (6-9 e 17-20) da e per Perugia e Roma viaggiano tra le quattro e le cinque corse per fascia oraria, soprattutto regionali e regionali veloci verso nord, regionali e intercity verso sud. Di treni Freccia bianca, argento o rossa, però, non se ne ferma neanche uno, mentre prima del declassamento a Intercity qualche Eurostar, seppur a fatica e non esattamente in orari idonei, si fermava. Ed è qui che calca la mano Emili.
Emili chiede impegno di sindaco Cardarelli «Non ci son più treni veloci che fermino a Spoleto e il Freccia bianca che transita in Umbria sosta solo a Foligno e Terni, col risultato – dice – per andare a Roma si è costretti a usare regionali lentissimi che impiegano 2 ore», anche se in realtà al mattino ci sono anche intercity che coprono la tratta in 80 minuti. In ogni caso treni veloci per la stazione di Spoleto passano, ma non fermano. Ergo: «La lista Due Mondi – scrive Emili – chiede al sindaco Fabrizio Cardarelli di attivarsi, in sinergia con la Regione, per ottenere almeno una fermata del Freccia bianca».
