di Chiara Fabrizi
Ancora furti in appartamenti. Stavolta a finire nel mirino dei ladri sono state due abitazioni, a poche decine di metri l’una dall’altra, del popoloso quartiere delle Casette, a due passi dall’uscita nord di Spoleto. Due furti avvenuti in meno di 24 ore e con un modus operandi piuttosto simile, se non identico, tanto da far ipotizzare che a mettere a segno i colpi sia stata la stessa banda di ladri. Inutile dire che i due episodi, sui quali stanno indagando gli uomini del commissariato, hanno messo in apprensione i residenti del rione che temono un’escalation di furti.
Sfondano finestre nel pomeriggio Anche perché la banda di malviventi, presumibilmente due o al massimo tre, ha agito in entrambe i casi nel tardo pomeriggio, orario durante il quale i residenti delle rispettive abitazioni sono abitualmente a lavoro. Probabile, insomma, che i ladri avessero la certezza di non trovare nessuno all’interno degli appartamenti. E tanto nella casa di via due Giugno quanto in quella di via Achille Grandi, i malviventi si sono introdotti negli appartamenti sfondando i vetri delle finestre. Nel primo caso si sono anche premurati di chiudere la porta blindata dall’interno per poter agire con tutta calma.
Solo oro, niente tecnologie di valore Il bottino dei due colpi ammonta a qualche migliaio di euro tutti in monili d’oro mentre sono rimasti al proprio posto oggetti di valore, ma decisamente più ingombranti dei preziosi, presenti all’interno delle due abitazioni. I ladri hanno girato alla larga da computer portatili, Ipad e altre tecnologie piuttosto costose che con ogni probabilità avrebbero complicato la fuga. Le indagini sono state affidate agli uomini del commissariato di Spoleto che, dopo aver eseguito sul posto tutti i rilievi del caso, sono alla ricerca di riscontri per identificare i malviventi.

