Rubinetti a secco in buona parte della città (foto archivio)

di Chia.Fa.

Dopo il guasto all’acquedotto, l’ultima grana del servizio idrico arriva dai livelli dei serbatoi di accumulo. Hanno stentato per tutta la giornata i punti di stoccaggio dell’acqua con cui viene alimentata la rete idrica. Già, perché nonostante l’interruzione della fornitura disposta per la notte tra mercoledì e giovedì, in diverse zone della città si è rilevata per tutta la giornata una fornitura a singhiozzo con qualche sporadica interruzione e diffusi cali di pressioni che hanno creato più di un disagio alla popolazione.

Criticità causate dell’affaticamento dei serbatoi di accumulo, come per esempio quello di Montepincio che giovedì erogava alla popolazione oltre 120 litri al secondo a fronte di una ricarica che non superava gli 80 litri. Malgrado gli strascichi dell’ultima e pesante emergenza, la situazione sta progressivamente tornando alla normalità. Tanto che il sindaco Daniele Benedetti ha sospeso la revoca dell’ordinanza firmata mercoledì disponendo da venerdì mattina la ripresa di tutte le attività didattiche e pure l’operatività dei centri diurni per anziani e disabili.

Servizio idrico martoriato Ma il guasto all’acquedotto è solo l’ultima di una lunga serie di emergenze che negli ultimi cinque mesi, tra inquinamento dei pozzi, crisi idrica e contaminazione batterica, ha martoriato il servizio idrico pubblico. Un capitolo sensibile su cui, senza tanti fronzoli, è intervenuto il movimento 5 stelle della città che, a mezzo stampa, ha chiesto le dimissioni dei responsabili Vus e Asl 3 indagati nell’ambito dell’inchiesta sulla contaminazione.

5 stelle spara ad alzo zero Ma i «grillini» sono andati anche oltre, invitando «tutte le forze d’opposizione a firmare una mozione di sfiducia nei confronti del Sindaco, così che ogni consigliere comunale potrà prendersi le proprie responsabilità di fronte alla città». Nel mirino del movimento 5 stelle c’è ancora una volta «il deficit di informazione e comunicazione alla cittadinanza impossibilitata, nonostante i numeri messi a disposizione, a conoscere l’origine del guasto e soprattutto i tempi d’intervento».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.