Il capitano Fabio Rufino e il tenente Giulia Maggi (foto Fabrizi-U24)

di Chiara Fabrizi

Circa 620 ovuli di hashish di ottima qualità per un peso complessivo superiore ai sei chili e un valore commerciale che si aggirerebbe intorno ai 60mila euro. Sono questi i numeri dell’ultimo pesantissimo colpo che i carabinieri del Nucleo radiomobile di Spoleto, coordinati dal tenente Giulia Maggi e dal capitano Fabio Rufino, hanno inflitto al mercato dello spaccio dello Spoletino, e non solo. In manette è finito un 28enne del posto, con precedenti non specifici, per lui l’accusa è detenzione ai fini di spaccio.

Allo svincolo sud Il giovane è stato fermato domenica pomeriggio all’altezza dello svicolo sud a bordo di una Fiat 500. Ad insospettire i militare, impegnati in un’ordinaria attività di controllo del territorio, sarebbe stata una frenata improvvisa. Al momento del controllo lo spoletino ha mostrato evidenti segni di nervosismo, tanto da spingere i carabinieri a disporre una perquisizione dell’auto. Nel portabagagli della piccola utilitaria gli uomini del Nucleo radiomobile hanno trovato uno zainetto con all’interno i 620 ovuli di hashish, alcuni dei quali custoditi all’interno di un paio di calzini, per un peso complessivo di circa sei chili. Il giovane è stato, quindi, tratto in arresto e trasferito al carcere di Maiano.

Hashish rarissimo Una droga, quella sequestrata dai militari, a di ottima qualità e, quindi, difficilmente reperibile. L’ovulo di hashish, è stato spiegato nel corso della conferenza stampa, è caratterizzato da un forte odore e da una significativa malleabilità. Non solo. La forma della dose avvalora l’ipotesi che la sostanza venga ingerita, al pari di cocaina ed eroina, allo scopo di eludere i controlli. I seicento ovuli in questione sono risultati marchiati con tre modalità differenti, alcuni con il numero 1 segnato in rosso, altri con una J in blu e altri <ncora con dei piccolissimi quadratini di carta stagnola.

Il precedente dei 4 giovanissimi L’ipotesi dei carabinieri è che il giovane, forse un corriere, abbia acquistato la droga a Terni o a Roma e si apprestasse a piazzarla nel mercato dello Spoletino. Nelle scorse settimane i militari avevano, infatti, tratto in arresto quattro giovanissimi trovati in possesso di 135 grammi di ovuli della stessa qualità di quelli sequestrati domenica pomeriggio al 28enne.

Il «gran fermento» del Nucleo radiomobile L’ultima operazione della Compagnia di Spoleto ha fornito al capitano Fabio Rufino l’occasione per tirare le fila dei primi sei mesi di attività del 2012. Da gennaio ad oggi i militari hanno sequestrato oltre 56 chilogrammi di hashish e 140 grammi di cocaina, facendo scattare le manette ai polsi di 16 persone, denunciandone 6 e segnalandone alla Prefettura altre 12. Cifre che, seppur forti dell’operazione Wrought Iron conclusa lo scorso aprile, confermano il possente lavoro dei militari.

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