(foto Fabrizi)

«La riqualificazione dell’area dell’Anfiteatro può essere finanziati per stralci funzionali sia con fondi struttuali che con risorse nazionali destinati ai beni culturali». Così la presidente Catiuscia Marini sull’agognato recupero del complesso monumentale abbandonato ai piedi del centro storico di Spoleto.

L’interrogazione di Cintioli A chiedere l’intervento della governatrice sugli interventi attesi è stato il consigliere Giancarlo Cintioli (Pd) che ha ricordato il progetto da 45 milioni finanziato per 18 milioni dalla giunta Lorenzetti, ma mai decollato, tanto che le risorse stanziate dalla Regione non sono più disponibili. Intanto l’area è frequentemente interessata da cedimenti e crolli, versando in uno stato di totale degrado. In particolare Cintioli con un’interrogazione discussa martedì mattina durante il question time ha chiesto se nell’ambito della nuova programmazione comunitaria 2014-2020 possano essere previsti finanziamenti, anche solo per interventi stralcio.

La risposta della presidente Marini Al consigliere Cintioli ha risposto la presidente Marini, specificando che, «anche se non è più possibile sostenere l’intervento inizialmente previsto, la Regione è sempre interessata al progetto di riqualificazione urbana di un’area ritenuta di particolare importanza, utilizzando somme recuperabili da varie economie e con interventi di valorizzazione del patrimonio storico artistico culturale di un’area che ricade nell’Anfiteatro. E si presuppone – ha proseguito – di poterla inserire, per stralci funzionali, in interventi sia con fondi strutturali, sia con risorse nazionali destinate ai beni culturali, dato che il governo ha previsto una somma importante gestita dal ministero. A tutto ciò – ha concluso Marini – si assommerà l’impegno della giunta per arrivare a definire un quadro di interventi per stralci funzionali».