Carabinieri in azione (foto archivio Fabrizi)

di C.F.
Twitter @chilodice

Colpisce con una spranga di ferro un marocchino e poi si dà alla fuga. È stato arrestato intorno alle 20 con l’accusa di lesioni personali aggravate l’italiano, già noto alle forze dell’ordine, che nel pomeriggio di venerdì si è reso protagonista della violenta aggressione, all’origine della quale ci sarebbero motivi di gelosia. Per la vittima ferita gravemente alla testa i sanitari hanno disposto il trasferimento a Terni dove, dopo le cure e i controlli del caso, gli è stata diagnosticata una prognosi di 30 giorni.

L’aggressione Il nordafricano, senza fissa dimora, era seduto su una panchina dei giardini di piazza Vittoria quando è stato raggiunto dalla randellata. Mentre il 118, allertato da alcuni passanti che avevano assistito alla scena, soccorreva il marocchino, gli uomini del capitano Fabio Rufino si mettevano sulle tracce di A.G., queste le sue iniziali, cinquantenne di origini siciliane già noto ai militari, riconosciuto da alcuni testimoni come l’aggressore.

L’arresto Dopo un paio di ore di ricerche l’uomo è stato individuato e arrestato. Su di lui pende un’accusa di lesioni personali aggravate. In attesa della convalida, l’uomo è detenuto nelle camere di sicurezza della caserma.