di Chia.Fa.
Trascinata con la forza in un vicolo e rapinata. Ci sarebbe la riscossione di un credito all’origine del violento episodio registrato nel primo pomeriggio di venerdì nella centralissima stazione degli autobus, a una manciata di metri dalla piazza della movida. Autore della rapina, ai danni di una ventenne del posto, un giovane marocchino che a stretto giro gli uomini del capitano Fabio Rufino hanno rintracciato ed arrestato.
In pieno giorno nel cuore del centro storico Il nordafricano, 25anni e qualche precedente penale, avrebbe avvicinato la ragazza intorno alle 14 tra gli archi e i giardinetti di piazza Vittoria, dove gli studenti della città attendono i pullman per tornare a casa dopo la scuola. Minacce, qualche spintone, poi l’aggressione. Il giovane, questa la ricostruzione dei militari, avrebbe afferrato la ragazza per il foulard trascinandola con violenza in via Interna della Mura.
Il presunto credito Nascosto dalle mura antiche il rapinatore avrebbe preso a reclamare violentemente il pagamento di un credito vantato nei confronti di un amico della ragazza. Al rifiuto della giovane di saldare il debito, il nordafricano avrebbe risposto strappandole di dosso la borsetta e dandosi alla fuga nel reticolo di vicoli e vicoletti del centro storico. La chiamata al 112 è stata immediata.
Arrestato in casa I militari si sono subito messi sulle tracce del giovane, già conosciuto alle forze dell’ordine a causa di alcuni precedenti penali. Nel giro di un paio di ore gli uomini del capitano Fabio Rufino hanno bussato alla porta dell’abitazione del nordafricano che, nel tentativo di scamparla, si era già cambiato maglietta e pantaloni. Una premura inutile considerando che in camera da letto il giovane aveva lasciato in bella vista la borsetta della ragazza. Al polso del marocchino sono immediatamente scattate le manette, l’accusa per lui è quella di rapina.


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