C’è la segnalazione di un cittadino vigilantes e la rapidità d’intervento degli uomini della squadra volante di Spoleto, dietro l’arresto di un trentenne albanese senza fissa dimora che nel tardo pomeriggio di sabato si è introdotto in un appartamento di zona viale Marconi, rubando alcuni monili in oro e banconote.
Arrestato ladro Un residente della zona ha notato la presenza sospetta e ha composto il 113 per segnalare l’accaduto. Sul posto si è quindi portata una pantera del commissariato di Spoleto, arrivata di fronte al condominio proprio mentre il ladro stava uscendo. L’uomo notata la pattuglia ha, prima, provato a nascondersi e, poi, a darsela gambe, ma entrambi i tentativi non sono andati a buon fine.
Calci e pugni a poliziotti In breve gli agenti diretti dal vicequestore aggiunto Claudio Giugliano sono riusciti a fermare K.A., queste le sue iniziali, che però ha tentato in tutti i modi di divincolarsi, spintonando e colpendo con calci e pugni i poliziotti. Non senza fatica gli agenti sono riusciti a far scattare le manette ai polsi del trentenne.
Raffica di furti in viale Marconi Attività successive hanno permesso di accertare che l’uomo aveva precedenti specifici ed era già stato visto aggirarsi nella zona. Qui nei giorni scorsi sono stati commessi tre furti su cui sono in corso una serie di attività di indagine. Probabile, questa l’ipotesi degli investigatori, che a colpire sia sempre stato K.A.
Resta in carcere L’uomo ha trascorso il weekend in carcere e lunedì mattina è stato accompagnato in tribunale di Spoleto dove il giudice ha proceduto alla convalida dell’arresto e ha applicato la misura della custodia cautelare in carcere con l’accusa di furto, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
