Il tribunale di Spoleto (foto Fabrizi)

di Chia.Fa.
Twitter @chilodice

Maltratta brutalmente i tre figli, padre condannato a due anni. È arrivato martedì mattina nel tribunale di Spoleto l’epilogo giudiziario del dramma familiare vissuto da tre bimbi e dalla loro madre che per sette lunghi anni hanno subito inaudite e quotidiane violenze.

I maltrattamenti Il 52enne tra il 2002 e il 2009, anno in cui è stato allontanato dall’abitazione, secondo quanto emerso durante il processo, ha sottoposto i bimbi ad angherie di ogni genere provocando loro lesioni che, almeno in un caso, hanno richiesto l’intervento dei sanitari. Martellate alle ginocchia, colpi sferrati con pezzi di vetro e fil di ferro legati alle caviglie e stretti a tal punto da far sanguinare i poveri bimbi. Sono solo alcune delle punizioni corporali subite dai tre fratellini che insieme alla mamma, tra il 2008 e il 2009, sono anche stati costretti a un digiuno forzato protrattosi per tre giorni. Alle brutalità dell’uomo, infatti, non è sfuggita neanche la moglie, minacciata più volte nel corso degli anni e frequentemente oggetto di violenze psicologica.

La sentenza La condanna a due anni di reclusione è stata pronunciata martedì mattina dal giudice Daniela Caramico D’Auria dopo la requisitoria del pm Roberta Maio che per il 52enne aveva chiesto 2 anni e 8 mesi. L’uomo, assistito d’ufficio dall’avvocato Elisabetta Mazzoli, è stato condannato anche al pagamento di una provvisionale di 3 mila euro per ogni parte civile, i tre figli e la moglie, rappresentate dall’avvocato Daniela Gargiulo, oltre al pagamento delle spese legali.

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