Il platano di 30 anni (foto Fabrizi)

di C.F.
Twitter @chilodice

Piscina comunale senza pace, stavolta nel mirino dei vandali finiscono gli alberi del prato. Devono aver fatto una bella faticata i delinquenti che nella notte sono entrati nell’impianto di piazza D’Armi e, muniti di una sega, hanno abbattuto una decina di piccoli arbusti, tra aceri, platani e ciliegi. Non contenti si sono diretti verso il grande platano di trent’anni, e si sono messi nuovamente al lavoro.

Compromesso il grande platano Il robusto tronco, però, ha spezzato la lama della sega, rinvenuta a terra dai carabinieri, e il taglio della pianta più antica non è stato completato. Tuttavia il tentativo dei vandali ha compromesso l’arbusto, tanto che in piscina a metà mattinata sono arrivati i vigili del fuoco per abbattere l’alberto. Sul posto, oltre ai militari che hanno effettuato tutti i rilievi del caso, si sono portati anche i tecnici dell’ufficio ambiente del Comune per i sopralluoghi e le verifiche del caso.

Operai al lavoro In queste ore sono, invece, al lavoro gli operai della cooperativa Blu, che gestisce l’impianto, per tagliare alla base i tronchi rimasti in piedi, potare i rami spezzati delle piante sopravvissute al raid e ripulire il giardino. A smaltire la gran quantità di legna saranno gli addetti Vus, attesi per il ritiro di quelli che solo ieri erano dei giovani esemplari in ottima salute.

Appello per raccolta fondi Stando a quanto riferito dal personale della piscina, ci sarebbe la volontà di lanciare un appello per raccogliere fondi utili all’acquisto di nuovi alberi per sostituire quelli finiti nel mirino dei vandali, anche alla luce delle attuali difficoltà finanziarie dell’Ente che ha bloccato gli impegni di spesa. Va comunque detto che sono una trentina gli arbusti scampati alla notte di pazzia, garantiti dunque i punti d’ombra così come il funzionamento dell’impianto. L’assurdo episodio arriva a una manciata di giorni dalle contestazioni per l’abbattimento, eseguito dagli operai dell’Agenzia forestale regionale su delega del municipio, dei lecci storici di viale Matteotti, intervento poi sospeso fino a nuovo ordine.