Polizia in azione (foto archivio Fabrizi)

Ha picchiato e rapinato un minorenne nel cuore del centro storico e per questo a carico di un giovane di nazionalità di albanese due mesi fa è scattata la misura di custodia cautelare ai domiciliari.

Le accuse S.V., queste le iniziali dell’aggressore, è imputato per rapina impropria dello smartphone del ragazzino, ma anche di lesioni personali e violenza privata in concorso. All’autorità giudiziaria gli agenti del commissariato hanno denunciato anche un coetaneo connazionale.

I fatti Delle accuse il giovane straniero dovrà rispondere il mese prossimo in tribunale, quando il suo fascicolo approderà davanti al giudice. I fatti si sono consumati alla fine del 2013 in piazza della Libertà quando il ragazzino è stato accerchiato dai due giovani che lo hanno colpito più volte per poi sottrargli il cellulare e scappare tra i vicoli del centro. Il minorenne, che ha riportato lesioni lievi ma è stato comunque costretto a ricorrere alle cure dei sanitari, ha raccontato l’accaduto agli agenti della polizia che, dopo accurate indagini, hanno individuato il responsabile e l’amico che, seppur marginalmente, ha partecipato all’aggressione.

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