E’ stato grazie alla telefonata di un cittadino e all’intervento dei militari che due albanesi, di 19 e 20 anni, sono stati arrestati per furto a Spoleto nella notte tra Pasqua e Pasquetta. I due, secondo la ricostruzione dei militari, intorno alle 3 di notte dopo aver forzato una finestra sono riusciti ad entrare in un bar di corso Garibaldi. Nel frattempo però un cittadino della zona, sentendo i rumori, ha chiamato il 112 e dopo pochi minuti i carabinieri sono arrivati e hanno trovato i due già all’interno del bar. Dopo poco i militari scoprono che il 19enne e il 20enne, ufficialmente in Italia per turismo, avevano poco prima «visitato» l’appartamento al piano superiore del bar. Il magro bottino, qualche vestito e una più preziosa bicicletta da corsa, sono stati subito restituiti ai proprietari mentre i due sono stati ammanettati per furto aggravato e trascorreranno la Pasquetta in cella di sicurezza in attesa della convalida dell’arresto.
Evasione Sabato invece, a Trevi, proprio mentre erano in corso i controlli mirati sulle persone tenute ai domiciliari, i militari hanno arrestato un 34enne folignate per evasione. La fuga dell’uomo, ai domiciliari in una struttura terapeutica per reati contro il patrimonio, è stata breve visto che è stato rintracciato qualche ora più tardi in un bar di Trevi. L’arresto è stato convalidato dal giudice per le indagini preliminari di Spoleto che ha deciso di rispedire il 34enne in comunità. Nella rete dei carabinieri è finito anche uno spoletino beccato alla guida della sua auto con un tasso alcolemico decisamente superiore a quello consentito. Ovviamente è subito scattato il ritiro della patente.
