di C.F.
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Palazzo Leonetti-Luparini sarà la casa di nove giovani coppie. E’ stato completato l’intervento di recupero dello storico edificio inserito nel Puc2 e su cui Regione, Comune e Ater hanno investito oltre 1.6 milioni di euro, riqualificando i circa 1.150 metri quadrati destinate a edilizia residenziale pubblica (erp) con canone concordato (611 mq), ma anche a uffici comunali (347 mq) e a spazi riservati alle associazioni del territorio (202 mq).
Ase a palazzo Leonetti-Luparini? Al taglio del nastro hanno partecipato il sindaco Daniele Benedetti, l’assessore regionale Stefano Vinti, il consigliere d’amministrazione dell’Ater Maria Grazie Ricci e i progettisti che hanno seguito l’intervento avviato circa due anni fa. Ed è proprio sui tempi di recupero che ha calcato la mano il sindaco Benedetti: «Ci sono stati perfino degli esposti sul cronoprogramma del cantiere, perché molti ritenevano che fosse inattuabile, invece la ditta ha lavorato egregiamente e ora non solo l’erp può contare su nuovi appartamenti di pregio, ma l’intero centro storico vanta un’altra riqualificazione». Sugli uffici comunali che potrebbero prendere posto a palazzo Leonetti-Luparini il sindaco, per ovvi motivi, non si sbilancia, ma mette in chiaro che in questo senso sono state avviate interlocuzioni con l’Ase, attualmente di stanza in via dei Filosofi.
L’assessore Vinti ha, invece, posto l’accento sull’emergenza abitativa che colpisce l’intera regione senza risparmiare Spoleto: «Non è un caso se alla città abbiamo riservato un impegno rilevante destinando oltre 7.7 milioni di euro a interventi di erp che conta oltre cento appartamenti, al Leonetti-Luparini in tempi rapidissimi abbiamo realizzato un lavoro di assoluta qualità e continuità con le politiche della Regione che mira al recupero di edifici pubblici a cominciare da quelli che insistono nei centri storici».
Dettagli dei 9 appartamenti, bando prima dell’estate Come detto saranno nove gli alloggi destinati alle giovani coppie, probabilmente under 40, con metrature comprese tra 40 e 97 metri quadri, cinque di questi appartamenti sono distribuiti su due piani, alcuni dispongono di piccoli balconi e affacci panoramici. Il palazzo dispone di un chiostro interno dove si allarga un giardino da cui si accede anche a un paio di abitazioni. Il bando per l’assegnazione con canone concordato, è stato assicurato, sarà pubblicato prima dell’inizio dell’estate direttamente dall’Ater a cui il Comune ha concesso lo storico edificio in comodato d’uso quarantennale.
Gli altri interventi in corso L’occasione è anche servita a fare il punto su altri interventi di erp in corso. I tecnici hanno spiegato che sono stati ultimati i lavori a Crocemarroggia dove nella ex scuola prenderanno posto quattro appartamenti a canone sociale, così come sono pronti altri due alloggi alla ex caserma Nino Bixio. In questi due casi a gestire l’assegnazione sarà direttamente il municipio. Ancora lunghi i tempi per la realizzazione delle due palazzine di San Sabino dove si stanno costruendo 18 appartamenti ad elevate efficienza energetica e strutturale che non saranno consegnati prima di 18 mesi.
