Aveva nell’armadio oltre un chilo tra hashish, marijuana e cocaina una 34enne nigeriana arrestata nel pomeriggio di giovedì dalla polizia del commissariato di Spoleto. Gli agenti hanno fatto irruzione nell’appartamento del centro storico dove abitava la donna al termine di un’attività di indagine iniziata alcune settimane fa. Tutto parte dal fatto che la donna, insieme al compagno 35enne al quale la polizia sta dando la caccia, aveva un tenore di vita non esattamente compatibile col suo status di profuga. Sia lei che il compagno venivano visti andare e venire dalla stazione ferroviaria, dalla quale partivano verso alcune città italiane per poi fare ritorno a Spoleto. Soggetti questi che si facevano notare anche perché vestiti con capi di marche prestigiose e indossavano monili in oro, borse e valigette o marsupi in pelle di grandi marchi: situazione perlomeno strana, per persone scappate all’improvviso dai loro paesi, senza soldi, lavoro, o mezzi di sostentamento.
Arrestata Dopo alcune settimane di indagini scatta il blitz nell’appartamento dove i poliziotti trovano la 34enne O.B., non più in regola con il permesso di soggiorno, mentre del 35 non c’è traccia. Oltre alla droga, destinata al mercato locale, gli agenti trovano anche bilancini di precisione, buste di cellophane e cellulari con numeri internazionali. A quel punto la donna è stata arrestata per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio e venerdì è stata processata per direttissima e condannata a due anni di reclusione. Nei prossimi giorni invece si intensificheranno le ricerche del 35enne, pluripregiudicato proprio per reati inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti
