venerdì 13 dicembre - Aggiornato alle 10:37

Norcia, dissequestro del Centro Boeri in Cassazione: ‘Temporaneità non significa precarietà’

Ricorso salta il Riesame che ha già bocciato Casa Ancarano e cerca decisione della Suprema Corte per salvare le strutture polifunzionali

Centro polivalente Boeri di Norcia sequestrato (foto Fabrizi)

di Chiara Fabrizi

Va direttamente in Cassazione, senza passare per il Riesame, il ricorso per il dissequestro del centro polivalente di Norcia, su cui la procura di Spoleto ha chiesto e ottenuto di far apporre i sigilli, nell’ambito di un’inchiesta per abuso edilizio a carico del sindaco Nicola Alemanno e del progettista che ne ha curato anche la direzione dei lavori, l’archistar Stefano Boeri.

In Cassazione per il dissequestro del Centro Boeri A presentarlo venerdì è stato l’avvocato Massimo Marcucci, che insieme alla collega Luisa Di Curzio già segue il caso analogo di Casa Ancarano. Secondo quanto riferito dal legale a Umbria24 il ricorso è incardinato sul concetto di temporaneità, che in base alle norme urbanistiche ordinarie coincide con quello di precarietà, mentre si ritiene che in fase di emergenza l’interpretazione debba essere necessariamente differente, estendendo il concetto di temporaneità fino all’esaurimento della necessità: nel caso specifico fino alla consegna del municipio, che dovrà essere interessato da lavori di ricostruzione pesante, quindi minimo due anni. Insieme al ricorso è stata depositata in Cassazione corposa documentazione che ricostruisce l’utilizzo fatto dal giugno 2017, ossia dall’apertura, del Centro polifunzionale Boeri.

Decisione attesa in due mesi Quindi verbali di riunioni dei sindaci del cratere, summit di Protezione civile, consigli comunali di Norcia e altri incontri di carattere istituzionale. Sull’uso anche con finalità sociali, come ad esempio la Stagione di Prosa, viene sostanzialmente indicato come secondario dai legali, che comunque continuano a rilevare come le ordinanze di Protezione civili contemplino anche utilizzi sociali, mentre la finalità primaria sarebbe di natura pubblica. Ora occorrerà attendere la decisione della Suprema Corte, che generalmente arriva nell’arco di 60 giorni. Un timing che, per i terremotati, si spera di veder accelerare. Infine: la pronuncia della Cassazione potrebbe arrivare insieme all’avvio del processo per Casa Ancarano, che si aprirà a metà maggio davanti al tribunale di Spoleto.

@chilodice

Una replica a “Norcia, dissequestro del Centro Boeri in Cassazione: ‘Temporaneità non significa precarietà’”

  1. riccardino ha detto:

    Norcini e non, tutti a Spoleto davanti al tribunale a manifestare e a far alzare il culo a questi burocrati super stipendiati, tre mesi ad aspettare che si pronunciano, è una vergogna, dimostrano di non avere il minimo di solidarietà e rispetto per questa povera gente martoriata dalla natura. datevi una data e tutti a Spoleto.

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