Spoleto, Legambiente pungola Cardarelli su centro storico: «Per rivitalizzare servono i residenti» (foto Fabrizi)

di C.F.
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«Senza il ritorno dei residenti per il centro storico non ci sarà rivitalizzazione». Mette giù senza tanti giri di parole il problema madre dell’acropoli, Legambiente che con una lunga nota, da un lato, saluta con favore la linea dura su transito e sosta delle auto, dall’altro mette in guardia l’amministrazione comunale sulla necessità di integrare con azioni mirate le politiche per il centro «perché diversamente – scrive l’associazione – il rischio è di sortire l’effetto opposto, lo spopolamento».

Legambiente Spoleto: «In centro storico servono residenti»  Così tra le priorità della giunta guidata dal sindaco Fabrizio Cardarelli, secondo Legambiente Spoleto, ci dovrebbero essere interventi mirati «a favorire il ritorno dei residenti e l’insediamento di attività commerciali e artigianali di qualità». Un obiettivo rincorso ormai da una decina di anni senza successo, e qui arriva il suggerimento: «Il percorso potrebbe essere analogo ad un Forum di Agenda 21 locale, con un’ampia partecipazione dei soggetti interessati, una sorta di laboratorio di idee». Come a dire, mettiamoci tutti intorno a un tavolo e facciamo al più presto qualcosa per il futuro dell’acropoli.

Acropoli in ginocchi, 3 mila residenti Anche perché tra saracinesche abbassate, sempre più numerose in via del Mercato, corso Mazzini, via Fontesecca, via Ponzianina, via Monterone, via Mameli, e persiane chiuse, dentro le mura sono rimasti sì e no tremila residenti, a fronte di una popolazione di poco superiore ai 38 mila abitanti. Viene da sé che temporeggiare oltremodo senza incentivare la residenzialità, significa piegarsi alla solitudine che affligge vie e piazzette di sicuro fascino.

Legambiente Spoleto invita a confronto sindaco Cardarelli Ma per Legambiente oltre all’urgenza di varare strumenti che incentivino famiglie e coppie a traslocare in centro, c’è anche la necessita di «adottare un nuovo piano della Mobilità, tenendo conto dei parcheggi da struttura, implementando il collegamento centro-periferia e armonizzando i tempi della città con particolare attenzione agli orari di apertura dei servizi pubblici e privati, attività commerciali, scuole e spettacoli». L’invito al sindaco Cardarelli è quello di avviare un confronto a tutto campo per rianimare l’acropoli.