«Conci calcarei squadrati poliedrici di età probabilmente romana, possibilmente pelasgica, certamente antichissimi, di alto valore archeologico, storico e identitario della città giacciono, accumulati alla rinfusa, danneggiati, alcuni ridotti in briciole, nel classico “caos da cantiere”». A denunciarlo l’associazione Italia Nostra che in piazza fratelli Bandiera, nel cuore del centro storico, dove si sta realizzando una delle uscite intermedie del percorso della Posterna, ha rilevato la presenza dei reperti.
Associazione esige risposte Lo stato di abbandono dei conci calcarei spinge l’associazione a una serie di domande: «Si procederà allo smaltimento in discarica insieme a rottami e rifiuti? Dov’è la Soprintendenza archeologica dell’Umbria, dove sono il sindaco di Spoleto, i dirigenti ai Lavori pubblici, alla Cultura e polizia municipale del Comune? Dov’è Spoleto presunto Patrimonio Mondiale dell’Umanità?». Dall’amministrazione e dalle autorità competenti si attende una risposta.
