di Chia.Fa.
Allarme alla Italmatch di Spoleto, azienda chimica di trasformazione di fosforo e zolfo, per un incendio che ha interessato la sala dello scambiatore di calore. Nulla di grave ma in pochi minuti sul posto è intervenuta una squadra e due mezzi dei vigili del fuoco, una pattuglia dei carabinieri, la responsabile della Prociv e naturalmente un paio di tecnici dell’Arpa.
Niente di grave ma scatta l’allarme Intorno alle 18 la chiamata ai vigili di fuoco di Spoleto ha messo in allarme tutta la città. All’interno dello stabilimento dell’Italmatch, particolarmente prossimo ad alcune zone residenziali della città e alla stazione ferroviaria, divampava un incendio di modeste proporzioni che fortunatamente è rimasto circoscritto solo alla sala in cui è ospitato lo scambiatore di calore. Le fiamme, secondo la prima ricostruzione dei pompieri, hanno probabilmente avuto origine da un cortocircuito al quadro elettrico salvo poi interessare l’impianto e la relativa sala. L’incendio non ha comunque coinvolto i reparti dello stabilimento dove vengono quotidianamente eseguite le lavorazioni di trasformazione chimica del fosforo e dello zolfo. Quanto i vigili del fuoco sono arrivati sul posto gli addetti interni della fabbrica stavano già tentando di domare le fiamme, tuttavia ad essere stato risolutivo è stato l’intervento dei pompieri.
Mobilitazione generale L’allarme però ha mobilitato autorità e forze di sicurezze. In pochi minuti gli uomini del capitano Fabio Rufino, due tecnici della Arpa (Agenzia regionale protezione ambientale) e la responsabile della Prociv Stefania Fabiani sono arrivati sul posto per monitorare la situazione. E anche il Comune con una nota stampa precisa: «La situazione è sotto controllo e non si segnalano rischi per la popolazione». La paura insomma è stata tanta, ma non è una novità. Per molti la centralissima posizione dello stabilimento chimico specializzato nella trasformazione del fosforo è a dir poco ingombrante.

