Un ecografo e quattro elettrocardiografi. È questa l’ultima, solo in ordine di tempo, donazione che la Fondazione Carispo ha compiuto in favore dell’ospedale cittadino, riconoscendo il «valore delle professionalità» che vi operano e, contestualmente, assicurando il massimo supporto anche per il prossimo anno.
«Istituzioni facciano propria parte» Il sostegno dell’istituzione presieduta da Sergio Zinni, però, non ha mancato di lanciare, neanche troppo velatamente, un messaggio alle istituzioni, a cominciare da quella regionale, invitate a fare «ognuna la propria parte, perché – si legge – sconfiggere il partito di quanti pensano alla asfissia del nostro nosocomio è un imperativo».
La donazione e l’impegno per il futuro Della donazione dell’ecografo ne beneficerà il servizio di Radiologia, mentre i quattro elettrocardiografi saranno destinati a diversi servizi del San Matteo in base, si presume, alle esigenze sanitarie e all’effettiva utilità. «L’iniziativa si colloca – scrivono dalla Fondazione – in una fase di acuta crisi che interessa il nostro territorio le cui richieste si fanno sempre più pressanti in un contesto che vede il venir meno della presenza attiva di altre importanti istituzioni. Per questo supporteremo il settore sanitario anche il prossimo anno, ritenendo che la tutela della persona misuri la civiltà di un popolo».
