di C.F.
Quasi 10 mila di danni per infiltrazioni in un’abitazione causate da un pozzetto fognario comunale nel lontano 1994. Questa la cifra che l’ente si prepara a versare nelle tasche di un cittadino ormai oltre 20 anni fa ha subito danni al proprio appartamento in centro storico, vicenda sulla quale soltanto nel luglio scorso con una pronuncia del tribunale di Spoleto è riuscito ad avere ragione sul municipio, condannato a pagare il conto.
Più di 20 anni per 10 mila euro di risarcimento Il caso è piombato dal passato in commissione bilancio, presidente Stefano Proietti, per l’iter necessario a riconoscere il debito fuori bilancio e autorizzare il prelievo di 9.756, 95 dal fondo rischi. Pratica, questa, che dovrà incassare il via libera del consiglio comunale appositamente convocato per lunedì. La commissione bilancio tornerà a riunirsi lunedì 5 ottobre per discutere sui fitti passivi del Comune, tema al centro di una serie di verifiche richieste dallo stesso Proietti, ma anche per aprire all’ipotesi di individuare un’area da destinare a parcheggio delle auto della polizia municipale, attualmente ubicato a Santo Chiodo, non esattamente vicino al comando che invece prende posto in piazza Garibaldi. Nel dettaglio della pratica segnata all’ordine del giorno si entrerà tra una decina di giorni nell’ambito della seduta convocata ieri, ma si apprende la volontà di valutare possibili alternative in un’ottica di razionalizzazione della spesa che di migliore logistica per gli spostamenti degli agenti.
