Un asilo (foto archivio)

di C.F.
Twitter @chilodice

Poche iscrizioni ai nidi comunali causa crisi economica, la giunta si prepara a modificare il regolamento. Sono state riaperte lunedì 3 novembre le iscrizioni alle tre strutture comunali con le domande che potranno essere presentate per tutto il mese di novembre, anche se la formula sperimentata fin qui non convince l’attuale giunta che in una delibera ha annunciato la volontà di procedere a delle variazioni.

Crollano le iscrizioni A spingere verso il cambio di rotta è stato l’esito del bando pubblicato nel maggio scorso per l’ammissione dei bimbi all’anno scolastico 2014-2015. In particolare, per quanto riguarda la sezione dei piccoli in Comune sono arrivate 24 domande a fronte dei 30 posti disponibili, ma soltanto 16 dei 24 che avrebbero potuto entrare a settembre al nido hanno accettato il posto, mentre la graduatoria dei medi grandi contava 17 ammessi e 27 in attesa, ma degli ammessi soltanto 12 hanno accettato il posto.

Famiglie senza soldi, i bimbi non vanno più al nido I posti vacanti, dopo interlocuzioni con coordinatore pedagogico ed educatrici, sono stati colmati attingendo dalla lista di attesa e creando sezioni miste composte da piccoli (al di sotto dei 12 mesi di età) e bimbi medi. Tuttavia la situazione viene definita dalla giunta «particolare e la diminuzione di domanda complessiva imputabile alla situazione economica generale, alla perdita di lavoro di alcune famiglie e a un impoverimento diffuso».

Verso modifiche regolamento In questo senso, l’esecutivo ha messo in cantiere una «rivisitazione del regolamento di gestione che, attualmente, prevedendo due bandi di iscrizione per lo stesso anno educativo (uno a maggio e l’altro a novembre, ndr) lascia dei vuoti temporali e non indica soluzioni in caso di posti vacanti». In attesa delle modifiche, comunque, da lunedì 3 e fino al 30 novembre i genitori dei piccoli nati tra il primo gennaio 2012 e il 30 agosto 2014 potranno presentare domanda per collocare i propri figli nelle tre strutture comunale, una delle quali, Il Bruco di San Giacomo, è affidato in concessione alla coop Il Cerchio.

Iscrizioni aperte per tutto il mese di novembre Al momento non ci sono posti disponibili, ma l’iscrizione sarà utile alla formazione della graduatoria per permettere l’eventuale copertura di posti che possono rendersi vacanti nell’ultimo bimestre dell’anno e quindi procedere all’ammissione di altri bimbi per il primo trimestre 2015. Per la frequenza al nido è previsto il pagamento di una quota fissa mensile e una quota giornaliera per ogni giorno di effettiva presenza, oltre agevolazioni in base alle condizioni economiche e reddituali.

Il prezzo del nido, nuovi scaglioni? La quota per la presenza giornaliera è di 2.50 euro, mentre quella fissa mensile per famiglie con Isee da 0 a 3 mila euro non pagano la quota fissa, con Isee da 3.001 a 4500 pagheranno 32 euro, da 4.501 a 6 mila 64 euro, da 6.001 a 8 mila pagheranno 96 euro, 128 euro per quelli da 8.001 a 10 mila, da 10.001 a 13 mila la quota è di 160 euro; da 13.001 a 16 mila 192 euro, da 16.001,00 a 19 mila 224 euro, da 19.001 a 22 mila 256 euro, da 22.001 a 25 mila la tariffa è di 288 euro, oltre i 25 mila di Isee 320 euro. E forse in questo senso la giunta, anche alla luce delle difficoltà economiche delle famiglie, potrebbe procedere a una rimodulazione delle tariffe, introducendo, come già fatto per il costo del servizio mensa, nuovi scaglioni di reddito per le fasce più alte.

Come fare domanda Le domande devono essere presentate allo Sportello del cittadino (lunedì al venerdì 8.30-19.30 e il sabato 8.30- 13.30) o in alternativa inviate per posta al sindaco del Comune di SpoletoDirezione I.C.S.S.S., via Cerquiglia 80, entro il termine del 30 Novembre 2014 (in quest’ultimo caso fa fede la data effettiva di arrivo) oppure tramite pec comune.spoleto@postacert.umbria.it o fax al numero 0743/218521 allegando copia di un documento di riconoscimento valido.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.