Dopo 6 anni la Colonna del viaggiatore sarà finalmente ricollocata nella sua posizione originaria, vale a dire all’incrocio tra viale Trento e Trieste e via Flaminia da cui nel 2008 è stata rimossa per permettere la realizzazione della rotatoria.
Pomodoro e la Colonna del viaggiatore Da allora la scultura di Arnaldo Pomodoro è stata custodita nel deposito museale del Comune che ora, però, si prepara a lasciare per tornare al proprio posto. I lavori per la costruzione del basamento in cemento su cui sarà installata l’opera di oltre quattro metri sono terminati da qualche giorno e ormai resta soltanto da compiere il trasferimento e posizionamento da ultimare entro le 16.30 di venerdì pomeriggio, quando è attesa la cerimonia. La Colonna del viaggiatore è stata realizzata nello stabilimento Italsider che nel 1962 sponsorizzò la mostra Sculture in città curata da Giovanni Carandente nell’ambito della quale fu poi esposta la scultura in ferro.
Calder e Consagra La ricollocazione dell’opera di Pomodoro fa parte di un più ampio progetto di valorizzazione delle sei sculture della mostra del ’62 che sono presenti in città, progetto per il quale il Comune di Spoleto ha ottenuto dei finanziamenti europei, e da contributi della Fondazione Carispo, della Cassa di Risparmio di Spoleto (oggi Casse dell’Umbria) e Lions club di Spoleto. Il programma prevede, a breve, la ricollocazione della scultura di Consagra Colloquio spoletino, nella sede originaria in cima alla scalinata di Via Salara Vecchia, e un più complesso intervento di restauro del Teodelapio di Alexander Calder in piazza della Stazione.
