Diciassette anni. Tanto è rimasta chiusa la chiesa di San Filippo danneggiata dal terremoto del 1997, ma oggi finalmente pronta a riaccogliere i fedeli. Nei giorni scorsi è stato smontato il cantiere e restituita a piazza Mentana la splendida facciata in travertino della chiesa realizzata tra la seconda metà del XVII secolo e la prima metà del XVIII.
Riapertura Per riaprire le porte della chiesa, edificata su disegno dello spoletino Loreto Scelli, si attenderà il 26 maggio giorno in cui la Chiesa universale ricorda San Filippo Neri. La solenne concelebrazione eucaristica, che sarà presieduta dall’arcivescovo monsignor Renato Boccardo, è per le 18 del pomeriggio. Qualche giorno prima, però, precisamente il 21 maggio, saranno presentati ufficialmente i lavori di restauro appena conclusi.
Presentazione dei lavori All’appuntamento, in programma per le 18, parteciperanno la presidente dell’Umbria Catiuscia Marini, il sindaco Daniele Benedetti il soprintendente regionale ai Beni storici e artistici Fabio De Chirico, i tecnici e coloro che hanno eseguito gli interventi di consolidamento e restauro dell’edificio di culto.
