Carabinieri in azione (foto archivio Fabrizi)

Controlli a tappeto nella città del Festival, nel mirino 15 locali pubblici, oltre 100 persone e una sessantina di veicoli. All’indomani della rapina ai danni di una coppia di anziani, ma anche a poche ore da una raffica di furti registrati nella piccola frazione di Castagnacupa, il capitano Fabio Rufino ha avviato un servizio straordinario di controllo del territorio impiegando nove pattuglie. L’operazione ha fatto scattare le manette ai polsi di una coppia di stranieri, un 26enne albanese e la sua compagna, una giovane rumena di 24 anni.

Gioiellerie e abitazioni sorvegliate speciali I militari della Compagnia di Spoleto hanno intensificato i controlli in un’ottica di prevenzione e contrasto di reati contro il patrimonio, rapine e furti in testa. Particolare attenzione è stata riservata a tutte quelle persone con precedenti penali specifici e sottoposte ai domiciliati. Una vigilanza dedicata è stata, invece, riservata a gioiellerie, attività finite nel mirino dei malviventi un po’ in tutta l’Umbria, Spoleto compresa, e ad abitazione isolare.

Due arresti Durante l’operazione i carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi della coppia dell’Est, già arrestata lo scorso gennaio sempre dai militari che li avevano pizzicati a spacciare cocaina ad alcuni giovani del posto. A carico dei due è stato riconosciuto il pericolo di reiterazione del reato. Nell’ambito dei controlli su strada, invece, gli uomini del capitano Fabio Rufino hanno proceduto al sequestro di un’auto sprovvista della relativa copertura assicurativa.

Trovata l’auto della rapina in centro Da segnalare, infine, che all’indomani della rapina compiuta nel cuore del centro storico da tre banditi armati di coltello e ai danni di una coppia di anziani, i militari hanno individuato la Fiat 600 di proprietà delle vittime e a bordo della quale i malviventi si erano dati alla fuga. L’auto è stata trovata in mezzo a un campo di Sant’Angelo in Mercole, frazione dello Spoletino, a segnalarla alcuni residenti.