di C.F.
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Dovrebbero essere liquidati a stretto giro dal Comune i contributi destinati agli asili nido privati che la Regione ha trasferito nelle casse dell’Ente lo scorso febbraio e che subito dopo sono stati risucchiati nel vortice dei flussi di cassa del municipio.
Le verifiche della Regione Ad assicurare tempi rapidi è stata lunedì l’assessore al Welfare di palazzo Donini Carla Casciari che, durante il question time, ha risposto all’interrogazione presentata tempo fa dal consigliere Franco Zaffini (Fratelli d’Italia). «Le verifiche compiute dalla Regione – ha affermato Casciari – hanno permesso di confermare che già dallo scorso gennaio abbiamo provveduto a erogare in favore del Comune 129.599 euro, somme destinate sia ai nidi pubblici che alla rete pubblico-privato, oltre che a una voce per le politiche della famiglia, poi integrate dal municipio con risorse proprie per 15 mila euro».
Casciari: «Il Comune liquiderà a breve» Ma i beneficiari del contributo questi soldi non li hanno ancora incassati seppur, come spiega l’assessore Casciari, «la direzione del Comune competente il 15 marzo ha provveduto a ordinare le liquidazioni». L’inghippo, come già capitato per altri aiuti, si sarebbe registrata negli uffici della Ragioneria del Comune da cui non sarebbero stati emessi i mandati di pagamento. «Da ulteriori verifiche di questi giorni abbiamo appurato che a brevissimo il Comune provvederà a fare i riparti alle strutture private».
Zaffini: «Le Regioni controlli uso risorse» Puntuale la replica del consigliere Zaffini: «Il problema del municipio è di cassa e non ci sorprende che queste risorse siano state impiegate diversamente, tuttavia la Regione deve monitorare l’utilizzo delle risorse perché il mancato controllo può giustificare una discrezionalità che, invece, nell’ambito di una corretta amministrazione non può essere in nessun caso consentita».
