L'ospedale di Spoleto (foto Fabrizi-U24)

È stata consegnata martedì mattina al presidente del consiglio regionale Eros Brega la petizione firmata da oltre 14.500 cittadini dello Spoletino per la salvaguardia dell’ospedale nell’ambito della riforma regionale sanitaria. Nel documento, lanciato dal Tribunale per i diritti del malato e dallo Spoleto city forum, a cui aderiscono la quasi totalità delle associazioni, viene richiesto, tra le altre, il mantenimento dell’emergenza-urgenza, l’equa ripartizione dei primariati tra Spoleto e Foligno e l’assegnazione alla città del Festival della sede della costituenda Asl, in virtù di una posizione «baricentrica» tra Terni e Foligno.

I promotori A presentare la petizione al presidente Brega è stata una delegazione dei promotori guidata da Sergio Grifoni, presidente del City forum e capogruppo del Terzo polo in consiglio comunale, e Rossana Santi coordinatrice del Tribunale del malato. Grifoni nell’illustrare il documento ha parlato «di rischio ulteriore di spoliazione del nosocomio spoletino in favore di quello folignate», auspicando che «le richieste di 14.500 cittadini siano discusse ed accettata sia in nella competente commissione regionale che dall’assemblea»

Il presidente Brega ha, quindi, «assicurato massima attenzione e sensibilità istituzionale alle proposte legittimamente presentate dai rappresentanti di tante associazioni e sottoscritte da migliaia di cittadini di Spoleto, perché esse trovino adeguata attenzione negli organismi consiliari competenti» Il documento, dunque, sarà inviato alla Commissione impegnata proprio con il disegno di legge del riordino sanitario e le linee di indirizzo di riorganizzazione dei servizi, già approvato dalla Giunta. «Sarà inoltre mia cura – ha aggiunto Brega – inviare la petizione anche alla presidente Catiuscia Marini, all’assessore alla sanità Franco Tomassoni e ai capigruppo consiliari».

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