di Chiara Fabrizi
Sono stabili le condizioni delle due donne e delle due bimbe di 10 e 6 anni coinvolte nel tragico frontale di sabato sera costato la vita al finanziere 40enne Stefano Laurenti e il figlioletto di 10 anni. A destare maggiori preoccupazioni è P.F. di 39 anni, moglie e madre delle vittime. La donna è ricoverata in prognosi riservata nel reparto rianimazione dell’ospedale di Foligno.
Le due bambine Al Santa Maria di Terni è, invece, stata trasferita in gravi condizioni anche l’altra figlia, sorella gemella del bimbo di 10 anni morto nel tragico schianto verificatosi poco prima delle 20 lungo la strada Tre Valli, all’altezza di Santo Chiodo. Fortunatamente fuori pericolo, invece, la bimba di 6 anni a bordo dell’altra auto insieme alla mamma, L.S. spoletina di 43 anni. Le due sono state ricoverate all’ospedale di Terni con politrauma, contusioni e fratture.
La dinamica L’urto tra le due auto è avvenuto lungo il rettilineo della Tre Valli, mentre le due famiglie stavano presumibilmente rientrando nelle rispettive abitazioni. Nessuno, stando a quanto riferito dai militari, ha assistito al violentissimo incidente frontale. Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri, che hanno eseguito i rilievi del caso, è probabile che l’Opel Meriva su cui viaggiavano la madre e la bimba ferite abbia invaso, per cause ancora in corso d’accertamento, la carreggiata opposta impattando la Fiat Punto con a bordo Stefano Laurenti, la moglie e i gemellini di 10 anni. Sull’asfalto non sarebbero state individuate tracce di frenate. Il magistrato di turno, la dottoressa Mara Pucci, ha disposto l’autopsia su entrambe le salme.
Choc a Spoleto Il drammatico incidente ha scioccato la comunità locale che per tutta la serata di sabato ha seguito con apprensione i drammatici sviluppi dell’impatto. La morte di Stefano Laurenti e del figlioletto ha gettato nello sconforto l’intera città, dove la famiglia, residente a San Martino in Trignano, era particolarmente conosciuta. Stefano, appuntato del comando regionale della Guardia di Finanza, era stato trasferito in Umbria recentemente, dopo avere prestato servizio a Roma per alcuni anni.

