di C.F.
Twitter @chilodice
Rischiano di rappresentare una grana per il sindaco Fabrizio Cardarelli, gli eventi di fine anno e le dichiarazione dell’assessore alla cultura Gianni Quaranta che, almeno in un paio di occasioni, ha criticato duramente commercianti e albergatori di Spoleto, accusati di scarso spirito imprenditoriale e poca sensibilità, suscitando inevitabilmente la dura reazione delle categorie.
Commercianti ai ferri corti con Quaranta Al centro dello scontro gli eventi di fine anno, a cominciare dal Capodanno al Nuovo-Menotti caro all’assessore che ha tentato nelle ultime settimane di organizzarlo, salvo poi desistere anche a causa di «lungaggini burocratiche e tempi risicati». L’operazione in questione, però, non ha mai convito Confcommercio, ConSpoleto, Federalberghi e Fipe che in una nota stampa la bollano come «pura follia ad altissimo rischio imprenditoriale».
Capodanno al Nuovo-Menotti E per le categorie l’occasione è buona anche per articolarne le motivazioni: «Le modalità di organizzazione del cenone a teatro proposte da Quaranta avrebbero comportato tra allestimenti, orchestra, assicurazione a tutela del bene e altro un costo minimo presunto di 40mila euro più Iva a cui si sarebbero aggiunti i costi vivi della cena, cioè catering e personale, a fronte di ricavi che sarebbero dovuti arrivare dalla vendita di massimo 250-300 biglietti per circa 250 euro a persona in un momento di forte contrazione economica». Come a dire, tutto bello ma i margini economici erano strettissimi.
Scontro sulle date dei concerti dedicati a Schippers e Stewart Non è tutto. Stando alla nota, negli incontri che hanno portato alla definizione degli eventi di fine anno commercianti e albergatori avrebbero chiesto all’assessore Quaranta di «posticipare il concerto del 16 dicembre dedicato al direttore d’orchestra Thomas Schippers e anticipare la serata del 13 gennaio in memoria di Ellen Stewart, perché – scrivono – trattandosi di iniziative lodevoli programmarle più a ridosso delle festività avrebbe rappresentato per i visitatori un ulteriore motivo di interesse per scegliere come location Spoleto in cui trascorrere le vacanze». Ergo, per i commercianti i due eventi seppur di rilievo non avranno particolari ricadute turistiche. Tanto che l’affondo è inevitabile: «La scelta delle due date in questione denota un’assoluta non conoscenza degli abituali flussi turistici e averli resi noti soltanto martedì non ne ha permesso un’adeguata promozione e commercializzazione».
Categorie: «Nonostante tasse altissime, organizziamo eventi» L’ultimo fronte di scontro è relativo al contributo che le categorie offrono all’organizzazione degli eventi, non solo di fine anno, di Spoleto: «L’assessore ha anche ribadito che gli operatori commerciali aspettano che qualcuno organizzi per loro iniziative. vogliamo solo fare alcuni esempi per dimostrare il contrario: operazione Don Matteo 9 finanziata al 70% dagli albergatori, spettacolo pirotecnico per il Festival dei Due Mondi e luminarie natalizie pagate dai commercianti, manifestazioni varie, di cui citiamo soltanto l’ultima, il campionato nazionale di ritmica dello scorso fine settimana che ha portato in città oltre 700 persone (evento per il quale il Con Spoleto ha sostenuto interamente i costi dell’ospitalità dei dirigenti nazionali, dello staff organizzativo e dei giudici), ma è comunque a disposizione dell’assessore l’elenco di tutte le manifestazioni portate e finanziate dagli imprenditori privati nel 2014, insieme alle analisi sull’altissima imposizione fiscale e tributaria che grava sulle aziende per servizi non sempre adeguati».
