Palazzo comunale di Spoleto

di C.F.
Twitter @chilodice

Circa il 10% delle cartelle Tari sarebbe errate, ma chi ne è destinatario riceverà un modello F24 con l’importo da pagare corretto. Arrivano aggiornamenti dal Comune sul caso delle cartelle pazze che al momento risultano inviate a circa 1.700 contribuenti, anche se le operazioni di controllo degli uffici proseguiranno fino ai primi giorni della prossima settimana.

Nuove cartelle Tari solo a chi le ha ricevute errate Proprio per permettere l’accertamento degli importi dovuti lo Sportello del cittadino e l’ufficio tributi resteranno chiusi fino a martedì 25 novembre. Una volta ultimate le verifiche l’ente invierà nuovamente gli F24 che saranno però recapitati soltanto ai contribuenti che hanno ricevuto quelli errati, mentre tutti gli altri dovranno pagare le somme segnate negli avvisi consegnati la scorsa settimana.

Verifiche sul web Per rimediare ai disagi, il Comune attiverà all’interno del portale web una sezione riservata alla verifica della Tari attraverso la quale sarà caricato l’elenco dei nominativi destinatari del nuovo bollettino, con anziani già pronti a reclutare figli e nipoti per la prova del nove. Sul fronte della scadenza allo stato attuale il termine ultimo per il pagamento della tassa rifiuti resta quello del 30 novembre, anche se non è da escludersi che nei prossimi giorni l’ente opti per una proroga che, eventualmente, sarà comunicata ai contribuenti.

Pd e M5s all’attacco Sul caso delle cartelle pazze della Tari è intervenuto tanto il Pd che attraverso il consigliere Dante Andrea Rossi ha parlato di «pasticcio vergognoso e di incredibile incertezza per i contribuenti», quanto il Movimento 5 stelle che si chiede: «Quando arriverà il bollettino giusto? Ci sarà una proroga per il pagamento senza sanzioni? Dove possiamo avere notizie in merito?»