Pesce venduto al banco senza le etichette oppure con indicazioni incomplete. Ammontano a circa 6 mila euro le sanzioni amministrative elevate dagli uomini della Forestale che negli ultimi giorni hanno passato al setaccio tredici attività, tra pescherie e banconi ittici dei supermercati.
Pescherie nel mirino Una serie di controlli attivati, in realtà, per accertare eventuali illeciti penali relativi, per intendersi, al pesce decongelato venduto per fresco, aspetto di assoluto rilievo in termini di sicurezza alimentare per i consumatori. La Forestale ha quindi controllati crostacei provenienti da aree marine tropicali, ma anche pesce spada e tonni sezionati in tranci sottovuoto, giudicati facilmente commercializzabili come persce fresco.
Sei mila euro Dalle verifiche, però, sono emerse irregolarità di natura amministrativa in materia di etichettatura. In particolare gli uomini del comandante Gianfranco Belfiore hanno contestato l’assenza delle descrizioni del prodotto, obbligatori anche per la merce venduta al banco, o con indicazioni incomplete, come quella relativa alla zona di cattura oppure all’allevamento e al metodo di conservazione. Complessivamente sono state elevate multe per 6 mila euro.
